cibo biologico cibo convenzionale

Negli ultimi dieci anni è esplosa la popolarità del cibo biologico. Secondo il Rapporto BioBankdal 2010 al 2014 c’è stato un incremento del 65% nel settore ristorazione e del 59% sugli eCommerce di settore.

La popolarità dei prodotti bio è in continua ascesa, aumenta l’interesse e conseguentemente crescono le vendite.

Molte persone ritengono che il cibo biologico sia più sano, più sicuro è più gustoso rispetto a quello convenzionale.

Altri ritengono che sia rispettoso per l’ambiente e nei confronti della vita degli animali.

In questo articolo vogliamo confrontare il cibo biologico e quello convenzionale, valutare il loro contenuto nutritivo e gli effetti sulla salute dell’uomo.

Cos’è il cibo biologico?

Il termine biologico si riferisce ai processi che vengono messi in atto per produrre certi prodotti.

Gli alimenti biologici vengono sviluppati senza l’uso di agenti chimici, ormoni, antibiotici e si contrappongono agli organismi geneticamente modificati (OGM).

Per essere etichettato e certificato biologico, un alimento deve essere libero da qualsiasi additivo chimico. Questi includono dolcificanti e aromi artificiali, coloranti, conservanti e glutammato monosodico (E621).

Per la crescita delle piante, le colture biologiche tendono ad utilizzare fertilizzanti naturali come il letame. Gli animali allevati in biologico vengono nutriti con i prodotti della terra e non vengono somministrati loro ormoni o antibiotici.

L’agricoltura biologica è impegnata nel migliorare la qualità del terreno preservando i flussi d’acqua sotterranei. Inoltre riduce l’inquinamento dando un contributo fondamentale al miglioramento dell’ambiente in cui viviamo.

Tra i cibi biologici più popolari naturalmente troviamo frutta e verdura, disponibili nei mercati che sempre più si diffondono sul territorio. Attualmente sono disponibili altri alimenti biologici certificati come i vinila pasta e le farine di grani antichi siciliani.

Made al Sud ha un grande paniere di alimenti biologici (clicca qui per la lista).

Il cibo biologico è più nutriente?

cibo biologico nutriente

Diversi studi di settore hanno messo in comparazione il contenuto nutritivo di cibi biologici e convenzionali, i risultati sono disparati. Ciò è dovuto ai diversi metodi di produzione e gestione dei prodotti alimentari.

In ogni caso, ne risulta che i cibi prodotti in biologico possono essere più nutrienti.

Il cibo biologico contiene più vitamine e antiossidanti

Si è scoperto, tramite accurati studi, che in generale gli alimenti biologici contengono alti livelli di antiossidanti e maggiori concentrazioni di micronutrienti come ferro e vitamina C.

In questi cibi i livelli di antiossidanti possono arrivare al 69%.

Un’importante analisi ha evidenziato che rimpiazzare frutta, verdura e cereali convenzionali con la controparte biologica aumenta sensibilmente il contenuto di antiossidanti nella dieta quotidiana. Possiamo dire che sarebbe come mangiare un quantitativo doppio di verdure e frutta ogni giorno.

Carne e formaggi bio hanno un miglior profilo di acidi grassi

allevamento biologico

Il latte biologico e i suoi derivati caseari contengono livelli più alti di grassi acidi Omega 3 e grandi quantitativi di ferro, vitamina E e carotenoidi rispetto ai cibi convenzionali.

Risulta però che il latte biologico contiene meno iodio e selenio rispetto al latte convenzionale, due minerali essenziali per l’uomo.

Per quanto riguarda la carne, anche in questo caso è stato riscontrato un maggior livello di Omega 3 e una minore presenza di grassi saturi rispetto alla carne convenzionale.

Un grande apporto di Omega 3 nella nostra dieta è associato a molti benefici tra cui la riduzione del rischio di problemi cardiovascolari.

Biologico o convenzionale: nessuna differenza?

Se da un lato abbiamo visto che il cibo biologico può contenere più nutrienti, da altri studi si evince che le prove siano insufficienti per raccomandare un’alimentazione biologica rispetto a quella convenzionale.

Da una comparativa su 4000 adulti consumatori di cibi bio e non, ne risultano risultati inconsistenti in termini di presenza di nutrienti sugli alimenti. Perchè non si hanno prove tangibili in un senso o nell’altro?

La risposta è semplice: il contenuto nutritivo degli alimenti dipende da tanti fattori come le condizioni climatiche, la qualità del suolo e le stagioni di raccolto.

La componente nutritiva dei prodotti caseari e delle carni dipende dalle razze animali, dalle tecniche di allevamento, da cosa mangiano e dalla stagionalità.

Per questi motivi, fare un raffronto tra il cibo biologico e quello convenzionale è molto complesso.

Meno agenti chimici e batteri resistenti

Molte persone scelgono di acquistare prodotti biologici per evitare di assumere agenti chimici artificiali.

Consumare questi alimenti può ridurre l’esposizione a batteri resistenti e pesticidi residui.

Da uno studio si evince che i livelli di cadmio, un metallo estremamente tossico, siano più bassi del 48% rispetto al convenzionale; in più la presenza di pesticidi residui è quattro volte più bassa.

E’ importante precisare che i livelli di cadmio e pesticidi presenti nei prodotti convenzionali sono comunque al di sotto della soglia di sicurezza per l’essere umano.

Alcuni medici sostengono che l’accumulo di cadmio nel corpo umano possa creare problemi a lungo termine.

Lavare, pelare e cuocere gli alimenti riduce la presenza di agenti chimici anche se non sempre possono essere rimossi completamente.

Visto che gli allevamenti biologici non possono per legge utilizzare antibiotici sugli animali, i prodotti che ne derivano contengono generalmente meno batteri resistenti.

Una dieta bio è benefica per la salute?

Come detto in precedenza, gli studi in merito sono tanti. Migliaia di persone sono state sottoposte ad indagini alimentari e ciò che ne consegue è una maggior presenza di antiossidanti e ridotti livelli di nitrati tra i consumatori abituali di prodotti bio.

Tutto qui.

Si, perchè i dati odierni sono inconsistenti e le variabili sono troppe e difficilmente qualificabili.

Servono studi più approfonditi per saggiare la bontà benefica di un’alimentazione biologica.

Il cibo spazzatura bio resta spazzatura

cibo spazzatura

Un prodotto etichettato come biologico non implica necessariamente che sia salutare.

Alcuni di questi prodotti hanno alti valori in calorie, zuccheri, sale e grassi aggiunti.

Ad esempio molti prodotti come biscotti bio, patatine, bevande e gelati possono essere acquistati nei supermercati.

Nonostante siano biologici, questi alimenti non sono affatto salutari. Se stai cercando di perdere peso o vuoi iniziare una dieta sana, il consiglio è di evitare assolutamente questo tipo di cibi.

Spesso le etichette indicano la presenza di ingredienti “naturali”, ad esempio l’uso di zucchero di canna rispetto allo zucchero bianco. Ma lo zucchero è sempre zucchero.

La maggior parte della popolazione mondiale fa già abuso di zuccheri. Pensare che sia sano consumare grandi quantità di zuccheri bio è completamente errato.

Ad ogni modo, se non si riesce a rinunciare a questo tipo di alimenti, comprare biologico è un buon modo di evitare di assumere una gran quantità di agenti chimici presenti nei prodotti convenzionali.

Acquistare biologico, come essere sicuri

logo biologico

L’Italia segue il regolamento Europeo in materia di certificazione biologica, secondo la normativa Reg. (CE) n° 834/2007.

Dal 2010 si usa un marchio unico europeo (in foto) che indica sull’etichetta che il prodotto contiene almeno il 95% di ingredienti biologici.

Insieme al logo i prodotti biologici devono esporre i Paesi di origine delle materie prime: Italia, UE, non UE oppure UE/non UE.

Il marchio biologico viene rilasciato da un organismo di controllo che si occupa di verificare che un certo prodotto adempia agli standard dettati dalla normativa Europea.

Cosa devo sapere, in definitiva?

Il cibo biologico può contenere più nutrienti e antiossidanti rispetto al cibo convenzionale, ma c’è ancora tanto da scoprire.

Consumare prodotti biologici riduce l’esposizione ad agenti chimici, pesticidi, ormoni e batteri resistenti.

Va ricordato che i prodotti bio sono più costosi e quelli freschi (frutta e verdura) hanno un decadimento più veloce.

Non è ancora chiaro se una dieta biologica comporti benefici reali per la salute.

Acquistare prodotti biologici è una scelta che va fatta in base alle proprie preferenze e valutazioni personali.

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